Mi occupo di chirurgia spinale nel trattamento delle principali patologie vertebrali del cane. L’approccio è mirato alla decompressione delle strutture nervose e, quando necessario, alla stabilizzazione della colonna vertebrale, con l’obiettivo di favorire il recupero neurologico e migliorare la qualità di vita del paziente.
👉 Le lesioni spinali sono condizioni molto gravi e richiedono, nella maggior parte dei casi, un intervento tempestivo.
L'ernia del disco è una patologia spinale molto frequente nel cane soprattutto in alcune razze come il bassotto e il bulldog. Essa consiste in una lesione dell'anello fibroso esterno del disco intervertebrale e la fuoriuscita del nucleo polposo all'interno del canale vertebrale. Il materiale discale erniato causa compressione e disfunzione del midollo spinale.
I sintomi clinici dell'ernia del disco possono essere acuti o cronici a seconda della gravità della compressione. Le forme acute sono le più pericolose perchè il cane può paralizzarsi improvvisamente ed è fondamentale un tempestivo intervento. La visita neurologica è fondamentale per identificare clinicamente il tratto spinale coinvolto e capire se ci sono funzioni motorie e/o sensitive residue. Segue un'indagine di diagnostica avanzata (TC e/o RM) per identificare la sede di patologia e confermare l'ernia del disco.
Nei casi acuti è consigliato intervenire chirurgicamente entro 24-72 ore dall'inizio dei sintomi. L'intervento chirurgico per l'ernia del disco consiste in una fenestrazione vertebrale ed asportazione del materiale discale erniato per decomprimere il midollo spinale.
La stabilizzazione vertebrale è una procedura chirurgica utilizzata per trattare condizioni della colonna vertebrale caratterizzate da instabilità, dolore o compressione delle strutture nervose.
Questa tecnica viene impiegata in diverse patologie, tra cui ernie discali, traumi vertebrali, malformazioni o condizioni degenerative, quando è necessario ripristinare la corretta stabilità della colonna e proteggere il midollo spinale.
L’intervento prevede l’utilizzo di diversi sistemi di fissazione che consentono di immobilizzare e stabilizzare il tratto vertebrale interessato, favorendo un corretto allineamento e creando le condizioni ideali per la guarigione.
Gli obiettivi principali della stabilizzazione vertebrale sono:
ridurre il dolore
proteggere le strutture neurologiche
ripristinare la stabilità della colonna
Dopo l’intervento è fondamentale un adeguato percorso riabilitativo, per ottimizzare il recupero.
La stabilizzazione vertebrale rappresenta una procedura altamente specialistica che richiede una pianificazione accurata, con esame di diagnostica avanzata (TC e RM) ed un approccio personalizzato in base alla patologia e alle caratteristiche del paziente.